Guida completa ai gps nautici: modelli, caratteristiche, funzioni, costi. Quale scegliere?

Che funziona un GPS nautico?

Quando parliamo del GPS nautico, facciamo riferimento ad un sistema di localizzazione, Global Position System, il quale si basa sulla ricezione del segnale prodotto da una rete di satelliti artificiali. Si basa su un dispositivo che produce frequenze triangolate da 4 satelliti. Tutto ciò per avere una data indicazione precisa, sulla posizione in cui ci troviamo o verso la quale dovremmo arrivare.

Oggi usiamo dispositivi di questo tipo per qualsiasi tipo di spostamento, partiamo dal nostro smartphone che ha integrata la posizione che va attivata se usiamo la famosa Google Maps, fino ad arrivare agli smartwatch di ultima generazione, tablet e molti altri supporti.

Generi di localizzazione

Solitamente i dispositivi di questo tipo per localizzare la posizione usano il Global Positioning System, ovvero quello che è il sistema di localizzazione di top americano. Però esistono anche altri due sistemi di questo tipo che sono:  Galileo, il quale usa satelliti europei, oppure BeiDou e infine Glonass, che è russo.

Guida ai GPS nautici: prima distinzione tra portatile e ad incasso

Il GPS nautico oltre ad avere la localizzazione satellitare della posizione, offre in base anche alla diversità dei modelli sul mercato tante altre funzioni.

Partiamo ad esempio dal  sistema della cartografica, che offre le coordinate con le varie rotte mare da seguire.

Se navighiamo su un’imbarcazione di grosse dimensioni, una vera e propria nave ad esempio, sarà meglio usare un GPS nautico da incasso che rimarrà fisso in una parte precisa della nave.

Invece per una barca di piccole dimensioni è consigliato il GPS nautico portatile, perché più pratico e rapido da usare. Se parliamo delle funzionalità del dispositivo, possiamo avere anche la sincronizzazione con il proprio smartphone, il sistema per mandare messaggi SOS, il registro della posizione e tanto altro.

Come funziona di preciso il GPS?

Il funzionamento del GPS non è così semplice come si tende a pensare e di conseguenza non è a livello di tecnologia così semplice spiegarlo, essendoci dentro tanta fisica e meccanica.

Però si può tentare di spiegare il suo funzionamento in modo  più semplice e tralasciando aspetti tecnici precisi.

Allora, partiamo dal dispositivo che possiede il GPS.

Questo si connette con una rete di satelliti artificiali posizionati intorno alla Terra e comunica con loro in modo preciso.

Invia un segnale radio ai satelliti, e questi svolgono la triangolazione usando 4 punti per fornire le coordinate di latitudine e longitudine.

A questo punto vengono eseguiti dei calcoli automatici dal dispositivo, per mostrarci la posizione esatta sulla mappa che abbiamo davanti.

Caratteristiche di tipo tecnico

Il localizzatore GPS presenta diverse caratteristiche di tipo tecnico, che dobbiamo prendere in considerazione prima di effettuare l’acquisto.

Un aspetto molto importante da considerare per esempio è il processore che presenta quel modello, questo incide tanto sulle prestazioni e la velocità. Inoltre è essenziale valutare anche la definizione del display, esistono sia modelli touch che non, stai a noi decidere in base a quelle che sono le nostre esigenze personali. I touch sono più adatti per la corsa ad esempio, mentre quelli non touch per arrampicata.

Un altro aspetto decisivo da valutare è quello legato all’autonomia della batteria, questa deve presentare un’ottima durata, perché possa durare tanto tempo in mare aperto. Poi la presenza delle carte nautiche è senza dubbio di essenziale importanza.

Poi ci sono anche dispositivi sia per la pesca che per la navigazione, uno che li congiunge entrambi è l’ecoscandaglio per la pesca, questo dispositivo, sfruttando il segnale acustico ci informa sulla strutta del fondale marino, pesci e rocce e tanto altro.

Guida ai migliori modelli di GPS nautici

Vorrei partire da una marca molto famosa e pioniera nella produzione di GPS di tutti i modelli e forme, ovvero la Garmin. Essa offre tanti modelli top di gamma di altissimo livello, ma non solo, soprattutto ultimamente sta cercando di proporre modelli con ottimo rapporto qualità-prezzo, un po’ per tutti.

Se vogliamo quindi un buon dispositivo GPS nautico portatile possiamo optare per modelli piccoli della Garmin, compatti ed anche più o meno economici, siamo in una fascia media di prezzo.

Solitamente le mappe presenti sono quelle di tutto il globo e la localizzazione della posizione avviene tramite un sistema intrecciato, ovvero ricavato dall’unione di GPS e Glonas per una maggiore precisione di localizzazione: GPS+Glonass.

Le batterie solitamente hanno più o meno una durata di un intero giorno. Sono modelli ovviamente resistenti all’acqua e l’interfaccia dei software è davvero intuitiva e facile da usare.

Della stessa marca abbiamo anche ottimi ecoscandagli con GPS inserito e con ottimi schermi.

Alcuni modelli di ecoscandaglio, oltre a fare il loro lavoro, presentano un trasduttore a doppia frequenza, e sanno darci informazioni molto precise sulla velocità di navigazione.

Perché scegliere Lowrance?

La marca Lowrance è un’altra marca che ispira fiducia in quanto un’altra fonte di garanzia, vista la sua fama nel campo della produzione e vendita di questi dispositivi. Propone infatti un ventaglio ampio di dispositivi di questo tipo ad un prezzo anche economico alla fine rispetto ai prezzi alti che troviamo spesso.

Nel caso volessimo proprio un dispositivo nautico GPS da incasso per la nostra imbarcazione, questa marca offre un device con il localizzatore satellitare integrato, con trasduttore e display LCD.

Dispositivi top di gamma

Finora abbiamo visto trattato di dispositivi il cui prezzo non supera circa i 100 euro, ora invece vedremo GPS nautici di alto livello, i quali superano la soglia dei 200 euro più o meno.

Questi ovviamente presentano delle caratteristiche accessorie aggiuntive, oltre a funzionare in modo più rapido ed efficiente.

Top di gamma della marca Garmin

Ottima marca come abbiamo visto, è famosa per i suoi dispositivi top di gamma. Per quanto riguarda il mondo nautico, interessanti GPS per barca a vela sono proposti dalla Garmin, questi predispongono di mappe cartografiche non a pagamento e altre acquistabili a pagamento, che sono ovviamente più precise.

I display solitamente sono grandi e l’interfaccia molto intuitivo. Questi GPS da barca portatili, sono ovviamente resistenti all’acqua, come abbiamo già visto, con un’ufficiale certificazione però, presentano poi anche una struttura galleggiante.

Rilevatore di struttura del fondale: ecoscandaglio

La Lowrance propone un sistema GPS con rilevatore di pesci integrato, ovvero un ecoscandaglio che si presenta  molto utile per la pesca e per garantire la nostra serenità in mare aperto.

Solitamente questi device sono ben luminosi nel loro display, ma possiamo regolare la luce a piacimento in base a come siamo posizionati rispetto al sole mentre navighiamo.

I migliori dispositivi della Garmin

I migliori dispositivi GPS nautici da comprare della marca Garmin, sono ovviamente i device di fascia alta questi solitamente presentano un trasduttore, un ecoscandaglio e il localizzatore satellitare integrato. Il GPS in questi casi viene aggiornato di continuo, sempre con una frequenza di circa 5 volte al secondo, per regalare un’esperienza di  localizzazione ottima.

La Raymarine Dragonfly: una marca che esprime garanzie

Questa marca sfoggia un’esperienza quasi centennale nel campo dei dispositivi nautici e quindi potremmo dire essere forse la più affidabile, nel campo circoscritto dei device nautici.

I suoi dispositivi solitamente hanno schermi grandi e con un’ottima risoluzione, che permettono che la navigazione in mare aperto sia comoda, facile e sicura.

Inoltre dispositivi di questo tipo possiedono la rilevazione della temperatura dell’acqua con una funzione precisa, ovvero quella chiamata “Wi-Fish”.

Prezzi: dai più  accessibili ai top di gamma

I device nautici presentano diverse fasce di prezzo, partiamo da quelli più economici fino ad arrivare appunto ai top di gamma.

La marca Garmin ad esempio ci offre entrambe le opzioni, possiamo acquistare un device GPS nautico, sia portatile che da incasso, ad un prezzo economico o medio, che non supera circa i 200 euro e comprare allo stesso tempo un device che invece costa circa 600 euro o più ed ha un’efficienza imbattibile.

Conclusioni: l’importanza di avere un dispositivo GPS in mare

Ora viaggiare in mare aperto è sempre meno rischioso grazie alla nascita e allo sviluppo sempre più intenso di questi dispositivi.

Cercate di capire quali sono le vostre esigenze da soddisfare e poi andate a vedere i modelli delle marche di cui ho parlato in questo articolo, perché sono le uniche che offrono una vera e propria garanzia sulla qualità dei prodotti.

Molto interessanti sono i modelli che hanno anche un ecoscandaglio che raggiunge interessanti profondità, i migliori sono quelli che arrivano ad almeno 180 metri, anche se già 150 metri potrebbe essere in molti casi sufficiente. Inoltre consiglio un sistema di questo tipo: GPS+Glonass.

Infine sta a voi decidere cosa scegliere, se vogliamo un device portatile oppure ad incasso, se abbiamo bisogno di certe funzionalità oppure no.

Studentessa universitaria di Filosofia, amante della scrittura, della lettura e di tutto ciò che attiene all’uomo nelle sue varie sfaccettature. Ha lavorato alla correzione di articoli a carattere.

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